Casio G-Shock orologio multifunzione

Casio G-Shock orologio multifunzione

Gli italiani sono un popolo di naviganti, poeti e…collezionisti. Si, di collezionisti. Gli italiani, mediamente, amano mettere insieme piccole e grandi collezioni di oggetti tra i più disparati, formando a volte notevoli raccolte non solo per quanto riguarda il numero di articoli messi insieme, quanto per il valore – anche storico – della collezione.

Tra gli oggetti più amati, troviamo tra le prime posizioni gli orologi, in special modo da polso. Orologi antichi, orologi moderni, piccole opere d’arte di cui si sta un po’ perdendo l’abitudine a indossarli e a utilizzarli. Il motivo? E’ presto detto: oggi come oggi, l’orologio è stato sorpassato o dall’ora digitale – e molto precisa – che si può verificare attraverso il proprio smartphone, oppure dai più moderni smartwatch, in grado non solo di segnare il tempo ma di regalare molte utili funzioni aggiuntive.

Però, c’è un orologio che non passa mai di moda e che, anzi, si ripropone di anno in anno, scardinando totalmente le nuove mode: si tratta del famoso G-Shock, prodotto dalla nipponica Casio.

35 anni di Casio G-Shock

Il 2017 segna una data molto importante in casa Casio: è infatti il 35mo compleanno del famoso orologio, venduto in tutto il mondo e che continua a sortire un forte entusiasmo tra i consumatori e i collezionisti di tutto il mondo: il modello G-Shock.

La prima distribuzione risale infatti al 1983, e in 35 anni le evoluzioni – tecnologiche e di design – sono state notevoli, pur conservando la linea caratteristica di questi orologi da polso made in Japan.

1983/2017: come è cambiato il Casio G-Shock

Il primo modello, datato 1983, appassionò gli estimatori di orologi per le caratteristiche tecniche che, prima al mondo, la Casio presentò a livello mondiale: un orologio resistente agli urti e multifunzione.

Non fu difficile far si che lo G-Shock divenisse immediatamente un successo: la miniaturizzazione infatti, permise all’azienda giapponese di creare un orologio da polso multifunzione che integrava un sensore di temperatura, un altimetro, un profondimetro e un misuratore della pressione atmosferica: un vero gioiello per appassionati di sport ma non solo.

Col passare degli anni, e grazie alle nuove tecnologie, lo G-Shock viene implementato con altre funzioni: nel 2012 arriva ad esempio il collegamento –  tramite Bluetooth – al proprio Smartphone, consentendo una serie di opzioni prima impossibili.

G-Shock 2017: le novità

Il 35mo compleanno di G-Choc viene festeggiato con l’integrazione di un sistema GPS Hybrid, un sistema che permette l’autoregolazione immediata dell’ora in qualsiasi parte del mondo.

Altra innovazione è rappresentata dalla struttura dell’orologio, resa praticamente indistruttibile agli urti, alle vibrazioni e alla forza centrifuga.

La visibilità dei parametri è garantita anche negli ambienti più bui, grazie a una potente luce led. Inoltre, ecco una funzione particolarmente utile mentre si è in volo: la modalità aereo. Questa modalità, permette di disattivare le funzioni del GPS durante le fasi di decollo e atterraggio, garantendo la massima sicurezza durante queste operazioni.

Insomma: questo orologio multifunzione  continua a sorprendere e non sembra perdere smalto, anche dopo 35 anni. Quale sarà la prossima innovazione?

Potrebbe interessarti anche: